L’attrazione per l’Occidente

di Tommaso Codignola

Al cospetto delle numerose crisi internazionali in atto, i governi occidentali sembrano non avere o non voler dare una lettura del fenomeno di più ampio respiro. Eppure il significato della crisi ucraina, dei recenti disordini a Hong Kong e della crisi siriano-irakena è evidentemente unitario: il timore da parte dei poteri autoritari o addirittura fondamentalisti di quelle aree del mondo della forza d’attrazione esercitata sulle società civili locali dal modello liberal-democratico. Continua a leggere

Feltrinelli RED e i libri. Note marginali

di Igor Melani

PREAMBOLO 

Io (invece) un giorno… una volta… ci sono entrato, da Feltrinelli Red

Non è vero (non so chi l’ha detto) che è una specie di ristorante New-Age con i libri al posto dei salami biologici sugli scaffali: al piano terreno non ci sono libri, ci sono bottiglie d’olio del frantoio chilometrizzèro e biscotti di Prato di Mattei “Mattonella” e pasta di Gragnano e gallette di grano (saraceno) e sportelli di legno trattati con quella vernice nera che se la stendi sul legno lo trasforma in lavagnetta, e per disegnare il lampredotto disegnano il panino, perché il lampredotto non è facile da disegnarlo senza disgustare tutti quelli che lo mangerebbero dopo esserselo fatto descrivere a parole (-Uòtt is lampredòdo lonliplànet raffghàid?).  Continua a leggere

Riflessioni sulla Delega Lavoro e la riforma dell’articolo 18

La delega è stata approvata al Senato, tra mille sofferenze. Ma la delega dovrà essere riempita di contenuti. Continua dunque il nostro dibattito per capire meglio quale flessibilità, quale tutela, quale formazione vogliamo per il nostro futuro. E quali ostacoli lungo quella strada. La parola agli esperti

Furio Stamati (Istituto Universitario Europeo)

Il campo di applicazione del cosiddetto “Jobs Act” del governo Renzi è molto ampio. Volto a rilanciare l’occupazione “semplificando i rapporti di lavoro”, esso comprenderebbe le regole sulla contrattazione, il funzionamento di alcuni istituti di welfare e, secondo gli ultimi annunci, perfino norme in materia di rappresentanza sindacale. In concreto, due testi vi sono finora riconducibili: il “Decreto Poletti” e la “Delega Lavoro” attualmente in esame al Senato. Continua a leggere

Formazione trasparente. La ricetta della Toscana

intervista di Pasquale Terracciano a Emmanuele Bobbio

Molto del successo delle politiche di contrasto alla disoccupazione previste nel Jobs Act dipende dalla capacità di rendere più efficiente la formazione. Nelle ultime ore il ministro Poletti ha effettivamente indicato di voler riportare a livello nazionale la competenza delle formazione (come già traspariva dall’articolo 2 della legge delega). Ne abbiamo parlato con Emanuele Bobbio, Assessore all’Istruzione e alla Formazione della Toscana, nonché coordinatore per la formazione degli assessori regionali italiane, per capire cosa si sta facendo in Toscana e quale il suo giudizio sulla volontà del governo di riportare a livello nazionale la formazione. Si tratta di un settore in cui la Regione ha investito, dal 2007, 500 milioni di euro, di cui l’80% coperto da fondi europei, che conta più di 600 enti accreditati e che sconta dispersione e mancanza di coordinamento. Lo troviamo nel suo ufficio, di ritorno da una visita a una scuola nel pistoiese, impegnato a discutere  i trend toscani sul fronte della formazione professionale.   Continua a leggere

Oltre l’articolo 18. Microfisica del Jobs Act

di Pasquale Terracciano

Le tonanti polemiche di questi giorni sul Jobs Act sono un braccio di ferro per decidere una partita che si giocherà nelle settimane e nei mesi prossimi, quando ci sarà l’approvazione del testo finale in aula al Senato e alla Camera, e soprattutto l’emanazione dei decreti delegati da parte del ministro del Lavoro. I dettagli saranno cruciali. Uno degli snodi è rendere appetibile il contratto a tempo indeterminato, liberandolo dalle ingessature, dicono gli uni; erodendone i diritti, denunciano gli altri; inoltre di deteminare nuove forme universali di ammortizzatori sociali. Proprio perché bisogna capire cose è un diritto e cosa, invece, rappresenta un’ingessatura, sembra che non si discuta, in questi giorni, tanto di mercato del lavoro, quando di ortopedia (o filosofia) della società; per cui a volte pare di registrare uno sfalsamento tra i toni e gli effettivi risultati che determinerebbero alcune scelte. Sia chiaro insomma: è molto probabile che nulla che uscirà dall’Aula del Senato muoverà un posto di lavoro. Il lavoro non verrà se non dalla ripresa dell’economia; ma in qualche maniera bisognerà farsi trovare pronti. E’ sul fronte delle tutele, invece, che si sta giocando un partita importante.

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Fotografia, materialità

di Francesco Gnot e Nicoletta Leonardi

La lettura del libro di Nicoletta Leonardi, Fotografia e materialità in Italia” edito da postmedia books mi ha dato degli strumenti ulteriori per rafforzare le mie idee sulla fotografia e sull’arte contemporanea. E’ una fila di mattoni, che ho aggiunto alla costruzione della mia personale visone artistica ed intellettuale che già veleggiava a gonfie vele in una direzione simile ma non uguale. Per questo motivo ho pensato di dedicare a questo libro e a Nicoletta il mio intervento. L’intervista non è certo quella filmata da Fellini, ma credo vi sarà di aiuto, per capire i molteplici campi del sapere e dell’esperienza che sono inclusi in una parola semplice come Fotografia.  Continua a leggere