Feltrinelli RED e i libri. Note marginali

di Igor Melani

PREAMBOLO 

Io (invece) un giorno… una volta… ci sono entrato, da Feltrinelli Red

Non è vero (non so chi l’ha detto) che è una specie di ristorante New-Age con i libri al posto dei salami biologici sugli scaffali: al piano terreno non ci sono libri, ci sono bottiglie d’olio del frantoio chilometrizzèro e biscotti di Prato di Mattei “Mattonella” e pasta di Gragnano e gallette di grano (saraceno) e sportelli di legno trattati con quella vernice nera che se la stendi sul legno lo trasforma in lavagnetta, e per disegnare il lampredotto disegnano il panino, perché il lampredotto non è facile da disegnarlo senza disgustare tutti quelli che lo mangerebbero dopo esserselo fatto descrivere a parole (-Uòtt is lampredòdo lonliplànet raffghàid?).  Continua a leggere