Chi siamo?

di Eufemio

Il populismo si aggira per l’Europa, ma in Italia, come il vampiro sul far del giorno, arretra. L’orda populista, dove avanza, riempie le piazze e svuota la politica. Non interpreta e non cambia le storture del mondo, le incrementa. Pretende tutto nel minimo tempo e con la minima fatica. In Italia invece il voto popolare ha scelto la ‘rottamazione’ per via istituzionale, calcolando costi e benefici di un voto dagli esiti incerti e pericolosi, premiando una forza progressista e al governo nonostante i suoi infiniti travagli e terremoti. Chi lo avrebbe mai immaginato in questa misura? L’Italia pare così essersi risvegliata da incubi e presagi funesti. Siamo contenti, ma non pienamente soddisfatti, ora abbiamo bisogno di grandi pensieri, di grandi speranze oltre ai conti della serva. Continua a leggere